Magnesio e stitichezza
Magnesio per stitichezza e costipazione cronica
La stitichezza (o stipsi) è un disturbo molto comune che si manifesta con difficoltà o irregolarità nell’evacuazione e sensazione di incompleto svuotamento intestinale.
Si distingue in:
- Stipsi acuta, temporanea, spesso dovuta a viaggi, interventi chirurgici o cambiamenti nella dieta;
- Stipsi cronica, quando il disturbo persiste per oltre sei mesi e altera il benessere intestinale quotidiano.
La normale frequenza di evacuazione varia da persona a persona, ma in generale si considera fisiologica una frequenza compresa tra tre volte al giorno e tre volte alla settimana.
La stitichezza interessa circa il 15% della popolazione, con maggiore incidenza nelle donne e negli anziani, e tende ad aggravarsi in condizioni di stress o depressione.
I benefici del magnesio contro la stitichezza
Il magnesio svolge un ruolo importante nel mantenere la funzionalità digestiva e la motilità intestinale. Quando assunto nelle giuste forme, può agire come un regolatore naturale dell’intestino, contribuendo a contrastare costipazione e gonfiore addominale. Il magnesio aiuta in particolare a:
- Rilassare la muscolatura del colon, facilitando la progressione del contenuto intestinale;
- Richiamare acqua nell’intestino, ammorbidendo le feci e favorendo un’evacuazione più agevole;
- Ristabilire l’equilibrio della microflora intestinale, sostenendo una digestione più regolare.
Non tutte le forme di magnesio agiscono allo stesso modo sull’intestino. Il magnesio carbonato e il magnesio ossido sono le più usate in caso di stitichezza occasionale, poiché esercitano un effetto osmotico naturale che richiama acqua nel lume intestinale. Per un effetto duraturo, l’integrazione di magnesio va accompagnata a semplici buone abitudini, come aumentare l’apporto di fibre e acqua e praticare attività fisica regolare.